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Ospedale di San Bonifacio: convegno "Domiciliarizzazione delle cure: una sfida per il futuro"
Ospedale di San Bonifacio: convegno "Domiciliarizzazione delle cure: una sfida per il futuro"
Pubblicato il martedì 26 Agosto 2025
Sabato 13 settembre, dalle ore 8:00 alle 13:00, nella sala conferenze dell'
ospedale Fracastoro di San Bonifacio si terrà il convegno dal titolo "
Domiciliarizzazione delle cure: una sfida per il futuro". L'evento, aperto al pubblico, vuole essere un momento di confronto fra le varie realtà di dialisi domiciliare partendo dall’esperienza del centro di San Bonifacio, anche attraverso l’ascolto delle testimonianze dei pazienti, fondamentale per capire il miglioramento della loro qualità di vita grazie alla domiciliarizzazione delle cure. Relatori del convegno sono la Prof.ssa Giorgina B. Piccoli, Direttore Nefrologia Le Mans - Francia, il Dott. Vincenzo Cosentini, UOS Dialisi Peritoneale di San Bonifacio, l'Infermiera Sabina Rognini, UOC Nefrologia e Dialisi del Fracastoro, la Dott.ssa Maria Beatrice Gazzola, Direttore del Distretto 4 - Ovest Veronese e Direttore FF Distretto 2 – Est Veronese, l'Infermiera di famiglia Roberta Simonini e la Dott.ssa Linda Gammaro, Direttore UOC Nefrologia e Dialisi di San Bonifacio e responsabile scientifica dell'evento insieme al Dott. Cosentini.
L'evento,
accreditato ECM, sarà preceduto da un momento musicale.
«Sono circa 45mila i pazienti italiani con insufficienza renale cronica terminale che si sottopongono a dialisi - spiega la Dott.ssa Gammaro - Di questi, meno del 10% è trattato a casa attraverso la dialisi peritoneale e il 3% con emodialisi domiciliare. La dialisi peritoneale espone l’organismo a un minore stress emodinamico, garantisce un buon controllo dell’anemia, un minor rischio di disturbi del ritmo cardiaco, non necessita di un accesso vascolare e salvaguarda la funzione renale residua. L’emodialisi domiciliare è l’ultima arrivata e, grazie a dispositivi di facile utilizzo e a un training accurato e personalizzato del personale, la sua applicazione sta iniziando a estendersi anche in strutture esterne come Case di riposo e RSA, agevolando il trattamento ed evitando gravosi spostamenti, ed è destinata ad aumentare ulteriormente in futuro, con l'apertura delle Case della Comunità e la formazione degli infermieri di famiglia, già iniziata all'interno dell’ULSS 9 Scaligera».
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